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Il nuovo processo degli appalti pubblici, Serafino RUSCICA, Dike Ed., Maggio 2010

Commento organico al D.Lgs. 20 marzo 2010, n.53, di attuazione della direttiva ricorsi 2007/66/CE

Il 27 aprile sta volgendo al termine. Un giorno, dall’andamento meteorologico variabile, sta lasciando spazio ad una sera tiepida e, nelle stanze di Palazzo Spada, la rivoluzione copernicana, sancita dal decreto legislativo 20 marzo 2010, n. 53, nel mondo degli appalti pubblici, ha iniziato i primi passi di un viaggio denso di misteri e gravido di insidie.

Proprio oggi è, infatti, entrato in vigore il decreto n. 53, di attuazione della direttiva ricorsi n. 66 del 2007 e della delega conferita dall’art. 44 della legge n. 88/2009.

Di fronte ad una norma, che sta emettendo i primi vagiti, è impossibile formulare un giudizio compiuto che sarebbe poco più che divinatorio. Emerge, comunque, netta, la sensazione di essere di fronte ad una tappa di importanza nevralgica della storia del processo amministrativo che attribuisce al giudice, chiamato a regolare questa affascinante branca dell’ordinamento giuridico, il delicato compito di sincronizzare il principio costituzionale della pienezza e dell’effettività della tutela giurisdizionale con l’esigenza, particolarmente pressante in un frangente di crisi economica internazionale, di non intaccare l’interesse pubblico alla celere definizione delle procedure amministrative ed all’efficiente realizzazione delle opere pubbliche.

Di fronte ad una normativa di grande complessità e di straordinaria importanza per il diritto pubblico dell’economia, il volume è una guida straordinariamente ricca e completa, impreziosita da un’appendice con tutti i materiali dei lavori preparatori, che fa il punto sui temi nevralgici incisi dallo jus superveniens, tra cui si segnalano, senza pretesa di esaustività, i nuovi meccanismi processuali di stampo acceleratorio, il complesso dialogo, innescato dalla rinnovata e dilatata clausola stand still, tra procedimento amministrativo, finalizzato alla stipula, e cadenze del rito processuale, il potenziamento degli strumenti di deflazione del contenzioso, il nuovo volto dell’accordo bonario e dell’arbitrato, i limiti posti alla tutela risarcitoria e, soprattutto, la definizione dei rapporti tra caducazione della procedura amministrativa di evidenza pubblica e sorte del contratto.

Il volume di Serafino Ruscica aiuterà senz’altro gli operatori di questa affascinante branca del diritto a dare riposta agli interrogativi che ne affanneranno la vita nei prossimi mesi ed anni.


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