Carriera Prefettizia – Corso Ordinario 2027
Inizio del corso: 25 Settembre 2026
Fine del corso: data di svolgimento delle prove scritte

Guarda l’Open Day del corso:
ABBIAMO SEMPRE FATTO CENTRO (VISITA LA SEZIONE “I NOSTRI SUCCESSI” PER SAPERNE DI PIÙ).
In vista del prossimo bando per l’accesso alla carriera prefettizia, JusToWin avvia il corso ordinario per programmare per tempo la preparazione necessaria al superamento delle prove scritte.
Concepito con eminente taglio pratico, il Corso mira a fornire le nozioni necessarie al superamento di un Concorso particolarmente ostico.
Le cinque prove scritte, infatti, non solo serviranno a valutare le conoscenze giuridiche del candidato ma anche a testarne la “flessibilità operativa” attraverso lo svolgimento di una prova pratica consistente nella redazione di un elaborato su un caso pratico attinente alle materie rientranti nella competenza prefettizia.
Fondamentali le esercitazioni periodiche, sulle questioni affrontate a lezione, che consentiranno di valutare il proprio livello di preparazione. Le esercitazioni, assegnate in base al calendario allegato nell’apposita sezione, dovranno essere svolte entro 30 giorni dall’assegnazione. In questo arco temporale il discente potrà scegliere il giorno in cui svolgere il tema, attivando lo stress-test che simula in tutto e per tutto la prova concorsuale. Le correzioni verranno inviate entro 15 giorni dalla consegna.
Corso a numero chiuso: 100 posti (secondo l’ordine di iscrizione).
Il numero chiuso consente di seguire individualmente ogni singolo corsista, attraverso colloqui individuali.
Informazioni sulla fruizione della Piattaforma E-Learning
Il corso si svolge online con lezioni video registrate caricate in piattaforma secondo il calendario consultabile nella sezione “programma e calendario”
Le lezioni presenti nel corsononsono in diretta e possono essere visualizzate in qualsiasi momento da pc, da smartphone e da tablet, senza necessità di cuffie o altre periferiche. Ciascuna lezione è suddivisa in più parti. Ciascuna parte ha una durata che oscilla dai 30 ai 120 minuti e può essere visualizzata ed ascoltata per un massimo di 3 tentativi. Ogni tentativo ha una durata massima di 4 ore. Nell’arco temporale delle 4 ore, il corsista ha ampia autonomia: può mettere in pausa; mandare avanti e indietro; aumentare o ridurre la velocità di riproduzione. Tali modalità si sono rese necessarie dopo aver riscontrato degli incresciosi abusi di condivisione account.
Le lezioni di ogni singolo corso saranno fruibili in piattaforma fino allo svolgimento delle prove scritte del relativo concorso.È POSSIBILE ISCRIVERSI IN QUALUNQUE MOMENTO. PER COLORO CHE SI ISCRIVONO A CORSO GIA’ INIZIATO, LE LEZIONI GIA’ SVOLTE, SECONDO IL CALENDARIO, SARANNO DISPONIBILI IN PIATTAFORMA E POTRANNO ESSERE VISIONATE IMMEDIATAMENTE DAL MOMENTO DELL’ISCRIZIONE.
PER COLORO CHE SI ISCRIVONO DOPO L’ASSEGNAZIONE DELLE TRACCE, QUELLE GIA’ ASSEGNATE VERRANNO RECUPERATE SENZA PRECLUSIONI E POTRANNO ESSERE SVOLTE FINO A 15 GIORNI PRIMA DELLE PROVE SCRITTE.
Nel concorso a 180 posti 83 idonei su 180, compreso il primo classificato, avevano frequentato il nostro corso! Il 40%: un successo clamoroso senza precedenti!
Il corso si è distinto spesso per aver centrato le tracce estratte alle prove scritte del concorso. In particolare, alconcorso da 158 posti di giugno 2025 abbiamo trattato tutte le prove nei nostri corsi:
- Prima prova – Tema di Amministrativo/Costituzionale: “Internet e manifestazione del pensiero nell’ordinamento costituzionale. In particolare si tratti dell’accesso alla rete, dei limiti e del bilanciamento con gli altri diritti fondamentali”.L’argomento è stato trattato in maniera approfondita in cinque lezioni del corso Ordinario riguardanti i diritti della personalità. Inoltre, le tematiche della traccia erano contenute in “Manuale della legislazione prefettizia 2025”, Capitolo II, paragrafo 7, rubricato“Diritto di libera manifestazione del pensiero: art. 21 Cost. – 7.1. La libera manifestazione del pensiero attraverso la stampa. – 7.2. Limitazioni di ordine generale alla libertà di manifestazione del pensiero.” Infine, il Codice Amministrativo 2026, al capitolo “Il diritto delle comunicazioni” conteneva diverse norme utili allo svolgimento della traccia.
- Seconda prova – Tema di diritto civile: “Poteri e prerogative del proprietario, con particolare riferimento alla rinuncia alla proprietà”.Il tema è stato trattato nel corso Full Immersion 2026, nella lezione del 24 febbraio avente ad oggetto “La rinuncia al diritto nell’ambito dei diritti reali mobiliari” e nel corsoFull Immersion Plus,nella lezione del 26 febbraio.
- Terza prova – Tema di Storia: “Prevenzione e contrasto alla criminalità organizzata dalla seconda metà del novecento ad oggi con particolare attenzione agli assetti organizzativi della PA”.L’argomento è stato trattato in maniera approfondita nel nostro volume temi Svolti e Casi Pratici per la Carriera Prefettizia 2025, con un tema intitolato “Evoluzione storica e contrasto normativo alla criminalità mafiosa dal dopoguerra ai giorni nostri”.Nel corso ordinario numerose lezioni e dispense di Legislazione Speciale affrontavano le tematiche della traccia nella sua interezza.Diversi capitoli del Manuale della Legislazione Prefettizia 2025 sono rilevanti ai fini della traccia: CAPITOLO XI – Gestione beni confiscati e lotta alla criminalità economica; CAPITOLO XII – La documentazione antimafia; CAPITOLO XXIV – Scioglimento enti locali per infiltrazioni mafiose; CAPITOLO XXVII – Le iniziative di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso; CAPITOLO XXIX – Le misure di protezione dei testimoni e dei collaboratori di giustizia. Infine,diversi capitoli del Codice delle leggi 2026 sono dedicati a queste tematiche.
- Quarta prova – il caso pratico: “In una provincia dove c’è una intensa attività edilizia, e sono svolti appalti pubblici finanziati con risorse nazionali ed europee, vi sono segnalazioni circa la violazione di norme sulla sicurezza dei luoghi di lavoro e circa la regolarità delle attività svolte. Illustri le questioni giuridiche, amministrative e organizzative, delinei le soluzioni possibili con attenzione sulle misure di coordinamento con le istituzioni motivandole in diritto”.La traccia è stata trattata nelle lezioni del corso Ordinariointitolate “Il ruolo del Prefetto rispetto al controllo di legalità negli appalti pnrr; L’accesso ai cantieri attraverso i gruppi interforze; Focus sulla struttura per la prevenzione antimafia e sul suo ruolo di vigilanza negli appalti per le olimpiadi Milano Cortina 2026 e per il commissariamento delle strutture ospedaliere calabresi. Cenni alle più recenti linee guida dell’ANAC e ai protocolli di vigilanza sulle Olimpiadi di Milano Cortina e sugli appalti ospedalieri calabresi”e nelle lezioni del corso Full Immersionintitolate “Il ruolo di tutoraggio del prefetto nella legge 190 del 2012; Cenni allo strumento dell’articolo 2 del decreto legge 90 del 2014; Cenni ai protocolli di legalità.”Due capitoli del Manuale della Legislazione Prefettizia 2025 erano rilevanti ai fini della traccia: “CAPITOLO VI – PNRR e nuove competenze prefettizie: il Prefetto quale garante della legalità d’impresa; CAPITOLO VII- Trasparenza ed anticorruzione: il ruolo del Prefetto”.Infine, Il Codice delle Leggi 2026 conteneva diverse norme utili allo svolgimento del caso.
- Tracce non estratte: “Il concetto di sicurezza nazionale tra ordinamento europeo e potestà statale. In particolare, il candidato tratti dei profili amministrativi e della disciplina della sicurezza cibernetica.”. L’argomento era stato trattato nella lezione numero 7 di Diritto Costituzionale avente ad oggetto la sicurezza interna e la Cyber sicurezza nella lezione di legislazione speciale prefettizia del 13 febbraio 2026 avente ad oggetto il ruolo della Cyber sicurezza come strumento di controllo dell’ordine e la sicurezza pubblica a livello nazionale e transnazionale, la Cyber sicurezza e la strategia Nazionale in materia di intelligenza artificiale.
“Premessi bevi cenni sulle concessioni demaniali, parli il candidato delle concessioni demaniali marittime con particolare riguardo alla problematica delle proroghe, anche con riferimento alla disciplina eurounitaria.”.
“Il contratto per adesione. Il candidato esponga la disciplina del contratto in argomento nel sistema del diritto civile italiano, soffermandosi sulla nozione, funzione economico-sociale e sulle principali problematiche applicative.”. L’argomento era strato trattato nella lezione 39 di Diritto Civile avente ad oggetto i consumatori e le clausole vessatorie.
“Premessi brevi cenni sugli enti non lucrativi a carattere istituzionale, tratti il candidato la tematica delle fondazioni di partecipazione e la loro qualificazione giuridica.”. L’argomento era stato trattato in due diverse lezioni, aventi ad oggetto le fondazioni e la loro disciplina e finalità, e le fondazioni d’impresa, e gli “enti no-profit”.
“Dopo la Seconda guerra mondiale si apre un periodo di ricostruzione e crescita economica straordinaria. È l’epoca del welfare statale, dell’aumento dei consumi e dei diritti sociali. Il candidato esamini le principali trasformazioni economiche e sociali che hanno caratterizzato questo periodo e analizzi il ruolo delle istituzioni pubbliche nella costruzione e nello sviluppo del sistema di welfare italiano.”. L’argomento è stato trattato in diverse dispense del corso, aventi ad oggetto le caratteristiche del welfare state italiano, gli anni del boom economico, e il miracolo economico italiano.
“Una serie di eventi sismici di rilevante entità ha interessato i territori delle Regioni Alfa, Beta e Gamma con consistenti danni a cose e persone. La provincia XY, che ricade nel territorio di una di queste Regioni, ha riportato ingenti danni a strade, edifici e a persone. Dopo aver illustrato il quadro normativo in materia, tratti il candidato delle funzioni e delle iniziative rimesse all’autorità prefettizia”. L’argomento è stato trattato all’interno del libro Temi Svolti e Casi Pratici per la Carriera Prefettizia: il caso pratico numero 7 infatti, riguardante l’evento sismico e la protezione civile, è pressoché identico alla traccia.
Al concorso a 180 posti di ottobre 2023:
- Prima prova – Tema di Amministrativo/Costituzionale: “I livelli essenziali delle prestazioni tra ruolo dello Stato e competenza delle Regioni”. Una traccia praticamente identica è stata assegnata durante il corso “ordinario” e “solo tracce”, la traccia n. 21 “Decentramento istituzionale ed uniformità dei livelli minimi essenziali garantiti ai cittadini: il ruolo del Prefetto”. Come previsto in ogni corso, è stata distribuita ai corsisti anche l’ipotesi di soluzione della traccia assegnata. Inoltre, le tematiche della traccia erano contenute in “Manuale della legislazione prefettizia” e in “temi svolti e casi pratici per la carriera prefettizia 2023”. Infatti, il paragrafo 10 del capitolo 3 del manuale è rubricato “Il Prefetto garante dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali”. Il tema n. 11 di diritto amministrativo/costituzionale del temario 2023 aveva ad oggetto “L’autonomia finanziaria delle regioni e degli enti locali alla luce della riforma del titolo quinto della costituzione: delineare i principi ispiratori, le modalità previste ed i limiti nell’attuazione”.
- Seconda prova – Tema di diritto civile: “I rimedi alla eccessiva onerosità sopravvenuta tra revisione e risoluzione del contratto”. Le tematiche della traccia sono state affrontate interamente nella lezione “Le sopravvenienze, tra risoluzione del contratto e rimedi manutentivi” all’interno del corso ordinario e del corso intensivo (ascolta l’estratto della lezione). Inoltre, l’argomento era trattato in due dispense incluse nei corsi, ossia “Rimedi legali e convenzionali a fronte delle sopravvenienze contrattuali” e “Equilibrio del sinallagma contrattuale e fattori eccezionali sopravvenuti”. Infine, l’argomento era trattato sia in “temi svolti e casi pratici 2022” sia in “temi svolti e casi pratici 2023”. Nell’edizione 2022, il tema n. 2 di diritto civile aveva ad oggetto “Equilibrio del sinallagma contrattuale e fattori eccezionali sopravvenuti”, mentre, nell’edizione 2023, il tema n. 5 di diritto civile aveva ad oggetto “Il ruolo dell’equità nella gestione delle sopravvenienze contrattuali”.
- Terza prova – Tema di Storia: “Il fenomeno terroristico in Italia dalla seconda metà degli anni Sessanta e la risposta dello Stato democratico”. Le tematiche della traccia sono state affrontate interamente nella lezione di Storia contemporanea relativa a “lo stragismo” contenuta nei corsi ordinario, intensivo e editio minor. Inoltre, la traccia è stata assegnata come tema da svolgere all’intero dei corsi. La traccia n. 8 aveva ad oggetto “La contrapposizione delle forze politiche e sociali nello scenario degli anni 70. L’emergenza terroristica. La risposta del legislatore”. La traccia n. 12 “Intelligence e prevenzione dei fenomeni terroristici interni ed internazionali”. Ancora, l’argomento era contenuto in “temi svolti e casi pratici 2022”, ove il tema n. 10 di Storia aveva ad oggetto “Terrorismo politico e terrorismo globale: strumenti di prevenzione e contrasto nel diritto interno e nella cooperazione internazionale” nonchè in “schemi svolti 2023”, ove lo schema n. 10 di Storia aveva ad oggetto “La crisi economico-istituzionale degli anni ’70”. Infine, nel colloquio del giorno precedente alle prove scritte, riservato ai corsisti, è stato espressamente consigliato di ripassare la tematica del terrorismo in vista del tema di storia (estratto visionabile sulla nostra pagina instagram)
- Quarta prova – il caso pratico. La risoluzione del caso pratico richiedeva la conoscenza della disciplina dell’incidente industriale rilevante, argomento interamente trattato nelle lezioni di legislazione speciale prefettizia contenute nei corsi ordinario, editio minor e quarta prova. La tematica era stata trattata in “schemi svolti 2023”, ove lo schema n. 2 di Protezione civile aveva ad oggetto “La gestione dell’incidente industriale rilevante” nonchè nei casi pratico n. 6 e n. 15 inclusi in “temi svolti e casi pratici 2023” ed, infine, nel manuale della legislazione prefettizia, ove il paragrafo 4 del capitolo XIV aveva ad oggetto “l’incidente rilevante”.
Al concorso a 200 posti di novembre 2021:
- Prima prova – Tema di Amministrativo/Costituzionale: “Analizzi il candidato il diritto dell’emergenza nel quadro delle fonti normative alla luce del principio di legalità e con particolare riferimento all’attività normativa e regolamentare del Governo“. Le tematiche della traccia sono state affrontate interamente nella lezione “il diritto dell’emergenza e le libertà fondamentali” all’interno del corso “full immersion carriera prefettizia 2021” svoltosi 10 giorni prima delle prove scritte. Nel corso della lezione sono stati affrontati i capisaldi della prima prova: 1)D.P.C.M., 2) Decreti Legge, 3)Diritto amministrativo dell’emergenza, 4) Legalità costituzionale (ascolta l’estratto della lezione).
- Seconda prova – Tema di diritto civile: “Destinazione allo scopo e autonomia privata”. L’argomento era stato interamente trattato nella lezione “Responsabilità patrimoniale generica e negozi di destinazione” all’interno del corso “full immersion carriera prefettizia 2021” (ascolta l’estratto della lezione).
- Terza prova – Tema di Storia: “L’affermazione del ruolo della donna dal secondo dopoguerra alle conquiste degli anni ’70”. L’argomento era contenuto in temi svolti e casi pratici per la carriera prefettizia 2021. Infatti, il tema n. 10 aveva ad oggetto “L’evoluzione storico-giuridica della condizione della donna in Italia ed il suo progressivo accesso alla Pubblica Amministrazione ed ai ruoli istituzionali” (leggi il tema pubblicato).
- Quarta prova – il caso pratico. La risoluzione del caso pratico richiedeva la conoscenza della cd. circolare Gabrielli del 7 giugno 2017, inserita nella dispensa del corso full immersion.
Visualizza l’Albo d’Oro del 2023
Il corso è composto da:
- 20 Lezioni di Diritto Amministrativo della durata di 4 ore cadauna
- 20 Lezioni di Diritto Civile della durata di 4 ore cadauna
- 8 Lezioni relative alla Legislazione Speciale ed alle Materie di Competenza della Prefettura e sull’Organizzazione del Ministero dell’Interno della durata di 4 ore cadauna
- 8 Lezioni di Diritto Costituzionale della durata di 4 ore cadauna
- 8 lezioni di Storia Contemporanea e Storia della Pubblica Amministrazione della durata di 3 ore cadauna
- 30 esercitazioni (di cui 6 casi pratici), con correzione personalizzata e sistema stress test
- ipotesi di soluzione delle 30 esercitazioni assegnate
- Dispense di studio e materiale didattico
- 1 colloquio didattico individuale mensile su piattaforma zoom
- 12 e-books editoriali JusToWin Edizioni Giuridiche.
Quota d’iscrizione: Euro 2.000,00 Iva inclusa.
Il pagamento può essere effettuato anche in 5 rate con cadenza mensile
Sconti di gruppo
(i nomi dei componenti del gruppo vanno comunicati alla segreteria prima dell’iscrizione)
5 partecipanti: sconto 10%
10 partecipanti: sconto 20%
Sono accettati gruppi misti.
Gli sconti non sono cumulabili.
